Lezioni metodo Feldenkrais

A cura di Elena Cavallo

LEZIONI individuali e collettive di CONSAPEVOLEZZA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO

METODO FELDENKRAIS®

Il Metodo Feldenkrais è un metodo di apprendimento organico che usa il movimento per ottenere un miglioramento funzionale della persona. Promuove l’esplorazione, fatta dal soggetto in prima persona, di vari modi possibili di muoversi, per acquisire un più ricco e vasto repertorio di movimenti e quindi una maggiore libertà di scelta.

Corsi specifici per musicisti, rivolti a studenti di Conservatorio (dai 14 anni) e insegnanti di musica

1) Migliorare la seduta in modo funzionale all’utilizzo dello strumento.

Il ciclo di lezioni aiuta gli allievi a migliorare il proprio modo di sedersi a partire dal riconoscimento delle proprie abitudini posturali.

L’insegnante propone sequenze di movimenti facili, inusuali e piacevoli che mirano a esplorare i movimenti del bacino, a migliorare la mobilità delle anche, a trovare il sostegno e la flessibilità della colonna vertebrale, la disponibilità della cassa toracica, e maggiore libertà nelle vertebre cervicali.

I benefici delle lezioni si riflettono anche sul respiro e consentono all’allievo di trovare un’organizzazione della propria postura più funzionale alla seduta e disponibile all’utilizzo dello strumento musicale. Le lezioni sono strutturate in modo da coinvolgere anche altre facoltà come il pensiero, le emozioni, la percezione sensoriale e l’immaginazione.

2) Alleggerire le braccia e ammorbidire i polsi

Le lezioni mirano a fornire strumenti di auto-apprendimento che consentono all’allievo di riconoscere le proprie abitudini posturali, ad esempio saper riconoscere le differenze tra un lato e l’altro e come l’uso prolungato di un arto possa influire sul tono muscolare di quel lato.

L’allievo impara a compensare e distribuire il peso sui piedi (in posizione eretta) o sugli ischi (in posizione seduta), rendere mobile la cintura scapolo-omerale, riconoscere l’orientamento della cassa toracica rispetto al piano sagittale, frontale, laterale, liberare le vertebre della colonna dorsale.

I benefici delle lezioni si riflettono sul respiro, su una migliore organizzazione posturale, ma coinvolgono anche altre facoltà come il pensiero, le emozioni, la percezione sensoriale e l’immaginazione.

3) Lezioni individuali di Integrazione Funzionale

Durante una lezione individuale, denominata Integrazione Funzionale®, l’insegnante utilizza una tecnica manuale non invasiva per rendere più efficiente l’organizzazione funzionale dell’allievo. Il tocco delicato, mirato e non invasivo invia stimoli ben precisi al cervello ed attiva un processo di riorganizzazione del movimento.

Il contatto manuale è rispettoso e gentile, mai orientato a forzare, bensì a creare un ambiente favorevole all’apprendimento e privo di competizione.